Il Boscone della Mesola aperto…alle biciclette!
Dal prossimo autunno uno speciale corridoio di transito per i cicloturisti
Il Boscone della Mesola – sito di importanza Comunitaria, parte integrante del Parco del Delta del Po e della stazione Volano, Mesola Goro, nonché riserva naturale, ed habitat dei famosi cervi delle Dune – potrà essere, nel prossimo autunno, attraversato in bicicletta.
Si prevede la creazione un corridoio di transito ed il monitoraggio dei flussi cicloturistici, nella linea di terra parallela alla di costa all’interno della Riserva Naturale del Boscone della Mesola, così da collegare la zona di Taglio della Falce a Goro, Comacchio a Goro.
Per molti cicloturisti ed escursionisti in bicicletta tale ipotesi era semplicemente un sogno, per le realtà politiche un impegno che solo in questi giorni si sta trasformando in reale progetto. Il tutto è stato possibile e sarà possibile grazie all’impegno della Provincia di Ferrara nel ruolo di coordinamento ed all’aver destinato parte delle risorse del progetto Comunitario Slow Tourism, all’intervento. Il tutto ha trovato terreno fertile nella piena collaborazione del Corpo Forestale dello Stato, interessato a valorizzare ed incentivare la visita all’area boscosa, i Comuni di Mesola, Goro, Codigoro e Comacchio, con l’Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità - Delta del Po e con il lead partner del progetto Slow Tourism, DELTA 2000.
Il percorso aggiunge così un importante tassello dell’offerta cicloturistica della Provincia di Ferrara, rappresenta una grandissima potenzialità di collegamento tra i percorsi ciclabili (collega la Destra Po al percorso delle Valli, è parte di un itinerario più ampio che collega Ravenna a Kraniska Gora in Slovenia), nonché offre ai cicloturisti la possibilità di ammirare un paesaggio caratterizzata da una bellezza naturalistica indiscussa ed effettivamente unica.
Approvato anche il progetto esecutivo per l’allestimento e la realizzazione di aree di sosta lungo la Destra Po finanziate nell’ambito del progetto Slow Tourism.





