“Mobilità ciclabile, cicloturismo ed intermodalità: il valore di un investimento”
Sabato 24 settembre, in Castello, un importante momento di confronto con esperti a livello europeo
Uno speciale momento per affrontare le tematiche legate all’intermodalità ed alla mobilità sostenibile: Il 24 settembre, in occasione del week-end dedicato ai festeggiamenti per il decennale del percorso ciclabile della Destra Po, verrà organizzata a Ferrara, nell’ambito del progetto comunitario Bicy, una tavola rotonda dal titolo “Mobilità ciclabile, cicloturismo ed intermodalità: il valore di un investimento”, che prevederà il coinvolgimento di relatori provenienti dall’Austria, dalla Croazia e da aree “esempio” italiane, nonché dal Belgio con la presenza del Segretario Generale della European Cyclist’s Federation.
Lo scopo della tavola rotonda, che sarà moderata da un cicloturista e giornalista di varie riviste tra cui Panorama Economy, intende focalizzare l’attenzione sulle esperienze fatte in vari territori, leader in materia di mobilità ciclabile. Si intende affrontare il tema della mobilità ciclabile sotto varie sfaccettature: la consapevolezza della popolazione per una scelta di mobilità sostenibile e salutare (per sé e per l’ambiente in generale), gli effetti della mobilità ciclabile sul traffico urbano e sulle relative spese di carattere sociale e sanitario, il passaggio da un territorio con una forte presenza di mobilità ciclabile ad un prodotto turistico, ai servizi richiesti ed alla comunicazione che va indirizzata al turista.
Questa la successione degli interventi previsti
- Karl Reiter e Heidi Schmitt, FGM-AMOR Agenzia di ricerca Austriaca sulla Mobilità e Associazione ciclistica ARGUS
Temi: mobilità e sviluppo sostenibile, consapevolezza e competenze nella città di Graz
- Ivan Moroder, Responsabile Mobilità del Comune di Bolzano
Temi: gli investimenti infrastrutturali per una città vocata alla mobilità ciclabile, buone prassi a Bolzano
- Roberta Agosti, Direttore dell'Azienda di Soggiorno di Bolzano
Temi: quando e come dalla mobilità ciclabile si è iniziato a parlare di cicloturismo – il caso Bolzano
- Antonio Dalla Venezia, Presidente Federazione Italiana Amici della Bicicletta
Temi: mobilità ciclistica in Italia, attualità e prospettive
- Laura Schiff, Dirigente Qualità Aree Turistiche, e Cesare Sgarzi, Servizio Ferrovie Regione Emilia Romagna
Temi: un esempio di intermodalità: treno, barca e bicicletta, le potenzialità turistiche del Fiume Po in Emilia-Romagna
- Cristina Vojic-Krajcar, Ente per il turismo dell'Istria e Assessorato al turismo della Regione Istriana
Temi: una ex-linea ferroviaria dismessa diventa prodotto turistico, servizi e promozione – il caso Istria
- Adam Bodor, EuroVelo Project Manager e Responsabile dell’Ufficio Cicloturismo dell’ European Cyclists' Federation
Temi: esperienze in Europa tra turismo e mobilità ciclabile
L’appuntamento è fissato per le 9:30 di sabato 24 Settembre presso la Sala di Consiglio del Castello Estense. Il confronto sarà introdotto dal saluto della Presidente della Provincia di Ferrara Marcella Zappaterra e concluso da Davide Bellotti, Assessore ail Turismo della Provincia di Ferrara.
Clicca qui per scaricare il modulo di adesione
Uno speciale momento per affrontare le tematiche legate all’intermodalità ed alla mobilità sostenibile: Il 24 settembre, in occasione del week-end dedicato ai festeggiamenti per il decennale del percorso ciclabile della Destra Po, verrà organizzata a Ferrara, nell’ambito del progetto comunitario Bicy, una tavola rotonda dal titolo “Mobilità ciclabile, cicloturismo ed intermodalità: il valore di un investimento”, che prevederà il coinvolgimento di relatori provenienti dall’Austria, dalla Croazia e da aree “esempio” italiane, nonché dal Belgio con la presenza del Segretario Generale della European Cyclist’s Federation.
Lo scopo della tavola rotonda, che sarà moderata da un cicloturista e giornalista di varie riviste tra cui Panorama Economy, intende focalizzare l’attenzione sulle esperienze fatte in vari territori, leader in materia di mobilità ciclabile. Si intende affrontare il tema della mobilità ciclabile sotto varie sfaccettature: la consapevolezza della popolazione per una scelta di mobilità sostenibile e salutare (per sé e per l’ambiente in generale), gli effetti della mobilità ciclabile sul traffico urbano e sulle relative spese di carattere sociale e sanitario, il passaggio da un territorio con una forte presenza di mobilità ciclabile ad un prodotto turistico, ai servizi richiesti ed alla comunicazione che va indirizzata al turista.
Questa la successione degli interventi previsti
- Karl Reiter e Heidi Schmitt, FGM-AMOR Agenzia di ricerca Austriaca sulla Mobilità e Associazione ciclistica ARGUS
Temi: mobilità e sviluppo sostenibile, consapevolezza e competenze nella città di Graz
- Ivan Moroder, Responsabile Mobilità del Comune di Bolzano
Temi: gli investimenti infrastrutturali per una città vocata alla mobilità ciclabile, buone prassi a Bolzano
- Roberta Agosti, Direttore dell'Azienda di Soggiorno di Bolzano
Temi: quando e come dalla mobilità ciclabile si è iniziato a parlare di cicloturismo – il caso Bolzano
- Antonio Dalla Venezia, Presidente Federazione Italiana Amici della Bicicletta
Temi: mobilità ciclistica in Italia, attualità e prospettive
- Laura Schiff, Dirigente Qualità Aree Turistiche, e Cesare Sgarzi, Servizio Ferrovie Regione Emilia Romagna
Temi: un esempio di intermodalità: treno, barca e bicicletta, le potenzialità turistiche del Fiume Po in Emilia-Romagna
- Cristina Vojic-Krajcar, Ente per il turismo dell'Istria e Assessorato al turismo della Regione Istriana
Temi: una ex-linea ferroviaria dismessa diventa prodotto turistico, servizi e promozione – il caso Istria
- Adam Bodor, EuroVelo Project Manager e Responsabile dell’Ufficio Cicloturismo dell’ European Cyclists' Federation
Temi: esperienze in Europa tra turismo e mobilità ciclabile
L’appuntamento è fissato per le 9:30 di sabato 24 Settembre presso la Sala di Consiglio del Castello Estense. Il confronto sarà introdotto dal saluto della Presidente della Provincia di Ferrara Marcella Zappaterra e concluso da Davide Nardini, Assessore ai Fondi Strutturali della Provincia di Ferrara.





