“Agli italiani il turismo piace online”
Cresce (a dispetto del momento) il consenso da parte degli italiani del turismo online. Per il futuro sono imprevedibili gli sviluppi che passano attraverso l’uso del cellulare per un cliente italiano che già oggi spende il 40% in più della media europea sul web, per le vacanze.
[omissis] Queste le tematiche analizzate nell’ultima edizione del “Buy Tourism Online” di Firenze nel corso della presentazione della ricerca effettuata da Simon Carrkeek, executive director di Eyefortravel sulle innovazioni del turismo su internet.
Ogni turista italiano spende, in media, per le vacanze circa 1800 euro, cifra che nel 2008 ha generato un traffico complessivo da 3.2 miliardi di euro, pari al 14% del mercato turistico italiano.
Questi dati, sia pur con le dovute cautele, aprono spiragli positivi nel settore e mettono in luce un aspetto che forse non è stato ancora ben individuato [dagli Enti Pubblici di promozione]; la passione degli italiani per internet, tanto da far registrare risultati in crescita rispetto ai canali tradizionali di vendita.
Nel 2009 la crescita della vendita del turismo in rete è dell’11,7% a fronte di un calo del 6,2% dei canali tradizionali, e nel biennio 2010/2012 si suppone che il tasso di crescita sarà dell’11,4% per un valore di 91 miliardi di euro a scapito dei canali convenzionali che proseguiranno la loro discesa del -3,9%, - 1,2& e -1,6%.
Tra i prodotti più acquistati su internet figura al primo posto il volo aereo, seguito dagli hotel e dai pacchetti turistici.
Primo mercato in Europa è la Gran Bretagna, 29,6%, poi c’è la Germania con il18,2% e la Francia con il 14,4%.
Probabilmente nel 2012 sarà il 22% degli italiani ad acquistare su internet la propria “vacanza” o il proprio hotel, ma proprio per questo da noi ci sono ancora molte porte aperte per lo sviluppo [cioè, per quanto ci riguarda, dobbiamo adeguare la presenza della Città di Ferrara su Internet, dove siamo invisibili. N.d.r.].
Articolo tratto da “Turismo Attualità”





