PER QUALCUNO È PROPRIO DIFFICILE ESSERE COERENTE!
Desidero riportare qui alcuni passi dell’intervista apparsa sul Carlino nazionale, fatta a Roberto Corbella, Presidente dell’ASTOI, Associazione Tour Operator Italiani, da due anni membro del consiglio direttivo dell’IFTO, Federazione Internazionale dei Tour Operator.
[omissis]
Corbella:
“Ciò che stimola a fare le valigie è una specifica motivazione, come una mostra di quadri, un bel concerto o attività sportive da praticare.
Il turista non s’accontenta più del “pacchetto” standardizzato, ma vuole di più”.
A dirlo è Roberto Corbella, presidente dell’Astoi, l’Associazione dei Tour Operator Italiani, che insiste; “Tutto deve gravitare intorno ai bisogni del turista” [bella scoperta! n.d.r.].
Quindi anche in tempi di crisi il viaggio “su misura” è la formula vincente?
“Si! E i Tour Operator devono adeguarsi, visto che, ormai, la tendenza è quella di fare più viaggi, anche se brevi, durante l’anno e la spinta a partire, spesso, deriva da uno o più eventi particolari”.
Da qui, il boom del turismo culturale e di quello spirituale….
“Entrambe queste forme di turismo sono dettate da forti motivazioni. Sta al tour operator abbinare, ad esempio, alla visita di alcune mostre di Berlino (sic!), un itinerario interessante della città o, nel caso della Terra Santa, proporre una visita ai siti più belli da un punto di vista turistico.
I ‘City break’; i brevi viaggi di due o tre giorni, rappresentano per il 40 per cento dei pernottamenti in Europa [dati lpk World travel monitor, n.d.r.]. Quali città possono giovare di questa tendenza?
“Quelle con tanti eventi durante l’anno”
Qual è il budget medio per un viaggio?
“Per un viaggio du breve/medio raggio è di 550 €”
[Omissis]
Quali sono le previsioni per il 2010?
“Dopo una flessione media del turismo del 10 per cento nel 2009 rispetto al 2008, per quest’ anno potrebbe anche esserci una crescita del 3-4%”
Una spinta verrà data anche dalle prenotazioni via web, in crescita?
“Internet è un grande alleato per promuovere le mete turistiche; ma ancora relativamente pochi, in Italia, si fidano [Questa affermazione è contraddetta dall’affermazione successiva. N.d.r.] ad usare la carta di credito per acquisti via web”
Le agenzie di viaggio però sono in crisi….
“Hanno perso la biglietteria di treni e aerei (ormai soppiantata dal web), oltre ad aver subito il controllo del traffico business [sul web però si acquista solo con carta di credito o con carte prepagate… Come la mettiamo?].





