L'ASSESSORE BELLOTTI PRESENTA I DATI DEFINITIVI DEL 2010
L'ASSESSORE BELLOTTI PRESENTA I DATI DEFINITIVI DEL 2010
Terminato da poco il 2010, è tempo di fare un bilancio dell’annata turistica appena trascorsa basato sui dati reali.
Su scala provinciale l’anno appena concluso ha manifestato una sostanziale tenuta degli arrivi (- 0,32%), mentre calano del 3,1% le presenze. Tradotto, significa che a fronte di un flusso tutto sommato costante di turisti, diminuisce la durata del soggiorno sul nostro territorio.
In particolare, il turismo balneare, in linea con la costa regionale, ha visto una diminuzione sia degli arrivi (- 1,2%) che delle presenze (- 3,2%).
Per la città di Ferrara il 2010 si chiude con un + 0,2 per gli arrivi ed una flessione delle presenze di 6,2 punti percentuali. Interessante, poi, il dato degli altri 24 comuni, che fanno registrare un aumento sia degli arrivi (5%) che delle presenze (10,1%).
In un quadro così differenziato, una costante è rappresentata dall’aumento sia in termini di arrivi (quasi 2%) che di presenze (1,4%) degli stranieri.
Tornando alla situazione dei lidi comacchiesi, accanto alla diminuzione di arrivi e presenze va comunque registrato un pari aumento (rispettivamente + 1,4 e + 1,1%) degli stranieri. A fare maggiormente le spese della ricezione balneare è il comparto appartamenti, che prosegue un andamento iniziato da alcuni anni. Una battuta d’arresto si registra anche nei campeggi, che negli ultimi dieci anni sono cresciuti in maniera esponenziale. Qui la flessione è dovuta principalmente al mercato interno, mentre fra gli stranieri è cresciuto il mercato tedesco e calato quello olandese, secondo paese estero di riferimento con quasi la metà delle presenze in tutta la regione.
A Ferrara vanno bene gli agriturismi (+ 2,7%) e gli affittacamere (+ 7,8%). Per quanto riguarda gli alberghi occorre fare una riflessione. Negli ultimi anni l’offerta di posti letto è praticamente triplicata, trainata anche da arrivi per motivi di lavoro legati alle aziende del territorio e alla fiera di Bologna. La stessa città capoluogo di regione, nel frattempo, ha quasi raddoppiato la propria offerta nello stesso ambito, per cui dopo i picchi positivi del biennio 2007 – 2008, assistiamo ora ad una progressiva diminuzione dei pernottamenti su Ferrara per affari. Va detto, inoltre, che fra i 33 alberghi nel comune di Ferrara non tutti hanno fatto registrare un calo; in 17 casi, infatti, si registra anzi un aumento delle presenze.
Ci sono poi altri elementi che fanno pensare ad un aumento dell’interesse turistico per Ferrara. Nel 2010 il numero di utenti registrati all’ufficio informazioni in Castello Estense è cresciuto del 9% (con un aumento dei soli stranieri del 30%), mentre il numero delle richieste di materiale informativo ha fatto segnare un’impennata del 17,3% rispetto all’anno precedente.
Un altro dato positivo, addirittura mai registrato di queste dimensioni finora, è il numero delle presenze straniere complessive negli altri 24 comuni del territorio, 38.852, con un aumento rispetto al 2009 del 21%. Un dato probabilmente attribuibile alla realtà di viaggiatori d’affari, ma anche alla buona performance (specie a Migliarino, Ostellato e Portomaggiore) di campi gara per la pesca sportiva.
Quali conclusioni trarre, sia pure brevemente, da questo quadro?
Innanzitutto mi pare sia la strada giusta quella di mettere sempre più in rete il nostro sistema territoriale come un’offerta turistica unica e complessiva. È quello che stiamo facendo, ad esempio, con la riproposizione di alcune campagne pubblicitarie che vanno in questo senso; con il coinvolgimento, insieme con la Camera di Commercio, di decine di esercizi commerciali e col finanziamento di alcuni bandi per favorire l’incoming; con l’utilizzo delle nuove tecnologie e delle nuove opportunità offerte dal web; con la riproposizione di occasioni formative per gli operatori del territorio, come il format “Lezioni di Territorio”; con la promozione del marchio territoriale “Ferrara Terra e Acqua” e con la promozione e partecipazione ad alcuni grandi eventi: Balloons, Buskers Festival, Giro d’Italia, Palio di Ferrara, Fiera del Birdwatching, Incendio del Castello, Carnevale di Cento, Internazionale, Arts & Events.
E' fondamentale lavorare contemporaneamente sulla promozione e sull'accoglienza e ciò si ottiene combinando azione pubblica e privata. Oggi le recensioni delle strutture ricettive su internet sono un vero e proprio strumento di marketing, e rappresentano la versione moderna del passaparola. I risultati non sono negativi ma non bisogna accontentarsi. Ognuno deve fare la propria parte: le imprese, offrendo il massimo della qualità e trovando i canali migliori per la commercializzazione, e il pubblico, accompagnando le imprese virtuose e promuovendo l'intero territorio.
La stessa proposta, ultima in senso cronologico, di mettere a frutto l’opportunità di un collegamento con l’aeroporto di Bologna, non è solamente l’idea di un semplice mezzo di trasporto, ma un progetto più ampio di collegamento con un sistema di azioni e relazioni volte a istituire e consolidare un rapporto, che possa avere ricadute positive per il settore turistico provinciale e per gli operatori economici che vi lavorano.
È esattamente in questa prospettiva che intendiamo continuare a lavorare e questa volontà di unire le forze ci pare la maniera migliore per contrastare anche le conseguenze negative della crisi economica, tuttora in atto a livello nazionale e locale.
Davide Bellotti
Assessore al Turismo della Provincia di Ferrara
- in allegato report di sintesi





