Il Decennale della Destra Po per incentivare l’intermodalità
Il Decennale della Destra Po per incentivare l’intermodalità
Elemento distintivo del decennale della Destra Po sarà l’intermodalità con collegamenti facilitati bici-treno-barca-bus. La festa, infatti, sarà l’occasione ideale per sperimentare varie forme di mobilità alternativa e sostenibile, congeniali alla natura del territorio ferrarese che invita ad un ritmo lento e rilassante: ecco quindi che ognuno potrà percorrere ciascuno dei cinque tratti in cui è diviso il percorso (Stellata di Bondeno - Ferrara / Ferrara-Ro / Ro- Serravalle / Serravalle-Mesola / Mesola- Gorino) alternando tutte le soluzioni di mobilità: la massima libertà possibile nella scelta del tratto da percorrere e del mezzo da utilizzare.
Saranno, infatti, attivi i servizi combinati di trasporto, in particolare bici+barca per poter spostarsi agevolmente lungo il percorso. Alcune motonavi solcheranno, quindi, il fiume a fianco del percorso, con soste organizzate ai vari attracchi, dove sarà possibile imbarcarsi per coniugare alla pedalata l’escursione fluviale; si potrà partecipare con la propria bici o noleggiarla in vari punti. Mezzi idonei al trasporto o recupero delle bici affiancheranno, inoltre, i cicloturisti nelle escursioni. I servizi di trasporto si effettuano a pagamento, previa prenotazione al num. 338 6279034 (dal lunedì al sabato, dalle 9 alle 18), o per email: destrapo2011@libero.it.
Un ulteriore elemento aggiuntivo della giornata sarà, inoltre, offerto dal treno. Grazie alla collaborazione con FER e Regione Emilia Romagna, a partire da domenica 11 settembre, e per cinque domeniche di seguito (11, 18, 25 settembre e 2, 9 ottobre), è, infatti, disponibile un apposito vagone ferroviario per il trasporto di 50 bici al seguito lungo il seguente tratto: Bondeno-Ferrara-Ostellato-Codigoro. Infine nella giornata di domenica 25 sarà attivo anche un servizio speciale di trasporto bici sul bus che collega la stazione di Codigoro a Mesola.
Re: Il Decennale della Destra Po per incentivare l’intermodalità
Redazione Forum precedentemente ha scritto:
Elemento distintivo del decennale della Destra Po sarà l’intermodalità con collegamenti facilitati bici-treno-barca-bus. La festa, infatti, sarà l’occasione ideale per sperimentare varie forme di mobilità alternativa e sostenibile, congeniali alla natura del territorio ferrarese che invita ad un ritmo lento e rilassante: ecco quindi che ognuno potrà percorrere ciascuno dei cinque tratti in cui è diviso il percorso (Stellata di Bondeno - Ferrara / Ferrara-Ro / Ro- Serravalle / Serravalle-Mesola / Mesola- Gorino) alternando tutte le soluzioni di mobilità: la massima libertà possibile nella scelta del tratto da percorrere e del mezzo da utilizzare.
Saranno, infatti, attivi i servizi combinati di trasporto, in particolare bici+barca per poter spostarsi agevolmente lungo il percorso. Alcune motonavi solcheranno, quindi, il fiume a fianco del percorso, con soste organizzate ai vari attracchi, dove sarà possibile imbarcarsi per coniugare alla pedalata l’escursione fluviale; si potrà partecipare con la propria bici o noleggiarla in vari punti. Mezzi idonei al trasporto o recupero delle bici affiancheranno, inoltre, i cicloturisti nelle escursioni. I servizi di trasporto si effettuano a pagamento, previa prenotazione al num. 338 6279034 (dal lunedì al sabato, dalle 9 alle 18), o per email: destrapo2011@libero.it.
Un ulteriore elemento aggiuntivo della giornata sarà, inoltre, offerto dal treno. Grazie alla collaborazione con FER e Regione Emilia Romagna, a partire da domenica 11 settembre, e per cinque domeniche di seguito (11, 18, 25 settembre e 2, 9 ottobre), è, infatti, disponibile un apposito vagone ferroviario per il trasporto di 50 bici al seguito lungo il seguente tratto: Bondeno-Ferrara-Ostellato-Codigoro. Infine nella giornata di domenica 25 sarà attivo anche un servizio speciale di trasporto bici sul bus che collega la stazione di Codigoro a Mesola.
Re: Il Decennale della Destra Po per incentivare l’intermodalità
Franca Missanelli precedentemente ha scritto:
Redazione Forum precedentemente ha scritto:
Elemento distintivo del decennale della Destra Po sarà l’intermodalità con collegamenti facilitati bici-treno-barca-bus. La festa, infatti, sarà l’occasione ideale per sperimentare varie forme di mobilità alternativa e sostenibile, congeniali alla natura del territorio ferrarese che invita ad un ritmo lento e rilassante: ecco quindi che ognuno potrà percorrere ciascuno dei cinque tratti in cui è diviso il percorso (Stellata di Bondeno - Ferrara / Ferrara-Ro / Ro- Serravalle / Serravalle-Mesola / Mesola- Gorino) alternando tutte le soluzioni di mobilità: la massima libertà possibile nella scelta del tratto da percorrere e del mezzo da utilizzare.
Saranno, infatti, attivi i servizi combinati di trasporto, in particolare bici+barca per poter spostarsi agevolmente lungo il percorso. Alcune motonavi solcheranno, quindi, il fiume a fianco del percorso, con soste organizzate ai vari attracchi, dove sarà possibile imbarcarsi per coniugare alla pedalata l’escursione fluviale; si potrà partecipare con la propria bici o noleggiarla in vari punti. Mezzi idonei al trasporto o recupero delle bici affiancheranno, inoltre, i cicloturisti nelle escursioni. I servizi di trasporto si effettuano a pagamento, previa prenotazione al num. 338 6279034 (dal lunedì al sabato, dalle 9 alle 18), o per email: destrapo2011@libero.it.
Un ulteriore elemento aggiuntivo della giornata sarà, inoltre, offerto dal treno. Grazie alla collaborazione con FER e Regione Emilia Romagna, a partire da domenica 11 settembre, e per cinque domeniche di seguito (11, 18, 25 settembre e 2, 9 ottobre), è, infatti, disponibile un apposito vagone ferroviario per il trasporto di 50 bici al seguito lungo il seguente tratto: Bondeno-Ferrara-Ostellato-Codigoro. Infine nella giornata di domenica 25 sarà attivo anche un servizio speciale di trasporto bici sul bus che collega la stazione di Codigoro a Mesola.
Racconto di un giro in bicicletta in solitaria sulla Destra Po, nel giorno del suo decimo compleanno, il 25/09/2011
Sono partita alle ore 8 di domenica 25/09 da Ferrara, dicendomi, oggi è 10° compleanno della pista ciclabile Destra Po e non posso non andare a salutarla ! Questa volta sono andata in solitaria, i miei amici del CAI, andavano in montagna.
Sono partita dal Parco urbano e tramite la ciclabile sono arrivata a Francolino, da cui sono finalmente salita sulla Destra Po, proprio dove si trova l’albero monumentale, censito dalla Provincia. Un pioppo bianco splendido !
Avevo diverse possibilità per raggiungere il fiume, ma alla fine ho scelto la più comoda e protetta, e un po’ mi è dispiaciuto non passare da Pontelagoscuro, dove, mi hanno detto che accoglievano i ciclisti con una bella festa.
Alla mattina presto è il momento migliore per andare in bicicletta sul Po, c’è un grande silenzio e se si è soli, è ancora più suggestivo..sembra quasi che le acque del grande fiume ti parlino e accompagnino i tuoi pensieri.
Dopo circa 1 ora e 30 minuti sono arrivata a Ro Ferrarese, dove il paese aveva allestito una bella accoglienza !! L’impressione è stata quella di essere tutti lì, con l’unico intento di festeggiare questo compleanno. Dopo qualche chiacchiera qua e là e soprattutto con un amico ciclista che ha girato gran parte dell’Europa con la sua bicicletta, sono ripartita, con la sensazione di non essere sola in questa giornata !
Dopo Ro, inizio ad incontrare diversi ciclisti con biciclette da corsa e molti solitari con mountain bike , chissà perché da metà mattina in poi, tutti abbiamo iniziato a salutarci, chi andava in un senso e chi nell’altro, sembrava di essere in un sentiero di montagna.
Quando il sole iniziava ad essere alto nel cielo, mi sono accorta che non c’era più nessuno in giro, e l’acqua e le mele generosamente offerte al punto di ristoro, sono state veramente d’aiuto.
La seconda tappa, è stata quasi obbligata, da una simpatica signora, che mi ha invitato a scendere dall’argine, nella golena de Po, all’altezza di Serravalle. Anche lì c’era tanta gente in festa ad assaggiare il ‘mitico risotto di bruscandoli’ e tante altre prelibatezze che per i ciclisti, diciamo non sono molto indicate.
In questo punto, il Po si biforca per la prima volta, dando origine al territorio deltizio, a sinistra prosegue il corso di portata maggiore, il Po di Venezia, mentre a destra si forma il Po di Goro molto più stretto.
Bene, dopo la pausa del pranzo, riparto per raggiungere Monticelli dove voglio andare a
a trovare il mio collega di lavoro che ha un bel B&B . Pensate che proprio in occasione di questo decennale, essendo così vicino alla Dx Po, ha deciso di aprire casa sua e offrire acqua ai ciclisti assetati e un po’ di ombra del suo albero di noce. Purtroppo fino al mio arrivo, non si era fermato ancora nessuno …., peccato.
A questo punto, avevo già fatto 70 km !
Dopo aver salutato il mio collega, i suoi 3 asini e i suoi 2 cani, sono ripartita per Mesola, mancavano solo 3 km ..non potevo non raggiungerla ! Dall’argine, la vista del Castello è davvero suggestiva, peccato che nel paese non c’era nulla che ricordasse il Grande compleanno della Dx Po !! Va beh ..
Ora devo proprio tornare indietro, mentre pedalo, vedo il barcone della Nena, saluto e vengo salutata da coloro che hanno scelto di abbreviare il proprio percorso aiutandosi con il viaggio nel Po. Beati loro !! Mi chiedo, ma perché non l’ho fatto anch’io ???
Da Monticelli, proseguo costeggiando il Canal Bianco, poi giro per Massenzatica e passo davanti all’entrata della Riserva naturale delle Dune di Massenzatica, che ho già visitato anni fa.
Proseguo per una strada tutta dritta con poche macchine, per Italba, Pontelagorino, Pontemaodino, posti mai visti prima d’ora, e finalmente Codigoro !! E’ però un po’ prestino per andare a prendere il treno, così visto che l’abbazia di Pomposa è a soli 2 km, mi allungo fino a là.
C’è una bella pista ciclabile, che improvvisamente finisce, peccato ..
Chiedo a due vecchietti in bicicletta, come devo proseguire per l’abbazia, loro mi dicono :<< seguici ! >>, ma vanno come dei ‘missili’ …Mi ritrovo sulla strada trafficata che passa sotto la Romea ed eccomi arrivata al parcheggio di Pomposa. C’è tantissima gente e un ingorgo di macchine. I due vecchietti mi dicono che c’è la Fiera della Patata. Forse è il caso che io torni indietro, dopo tanta pace, proprio non ce la faccio a stare in questo posto così pieno di confusione, bancarelle, persone ammucchiate, odore di patatine fritte .
Torno a Codigoro, e a questo punto ho percorso 100 km.
Vado a vedere la stazione, … incredibile !! Faccio un giro tutt’attorno e non c’è nulla. Preoccupata vado al bar, vicino alla stazione e lì mi tranquillizzano subito. Il treno arriverà, è stato programmato proprio per il Decennale Dx Po, e sarà puntuale alle 18,30.
Mi spiegano, che purtroppo, a parte questo evento, alla domenica non passa più, non ci sono soldi, peccato …. da Codigoro il ciclista potrebbe organizzare tantissimi giri. Io stessa avevo programmato di andare da Ferrara a Pomposa per strade basse e poi tornare in treno.
Bene, aspetto quasi un’ ora e quando mi alzo per avvicinarmi al treno, mi accorgo che ho bucato, noooo. …Alla stazione però adesso si sono radunati un po’ di ciclisti che si offrono per aiutarmi e con i miei strumenti, in 10’ fanno tutto. Carichiamo le bici sul treno e via !
La mia curiosità è tanta nei confronti dei viaggiatori, così non mi faccio i fatti miei e chiedo un po’ in giro com’è stata la loro giornata.
Tre ragazzi di Pontelagoscuro hanno percorso tutta la Dx Po, sfruttando tutti i mezzi, la bicicletta, la nave, e poi da Gorino, la navetta fino a Codigoro e treno fino a Ferrara.
Un gruppetto di bolognesi più un americano, con delle bellissime biciclette reclinate, hanno fatto un tratto della Dx Po, hanno mangiato anche loro a Serravalle, e poi hanno preso la navetta fino a Codigoro e sono rientrati a Ferrara e Bologna
Due ragazzi di Padova invece, sono partiti da Ostellato e sono arrivati fino al mare facendo un giro ad anello che si è concluso a Codigoro, dove hanno preso il treno per Ferrara e poi per Padova
Bene, sono le ore 20 quando arriviamo alla stazione di Ferrara, il sole è calato nel frattempo, ci salutiamo tutti ed ecco finita la nostra giornata.
Spero che la Dx Po sia contenta della sua festa !
Auguri ancora !
Franca





