"Continueremo ad investire in cultura" Dal Resto del Carlino del 17/07/2009
"Continueremo ad investire in cultura" Dal Resto del Carlino del 17/07/2009
Re: "Continueremo ad investire in cultura" Dal Resto del Carlino del 17/07/2009
Là, a quel tavolo istituzionale, c'erano le buone intenzioni e bisogna prenderne atto. Il vero pericolo (stimato dagli amministratori?) è che ridurre le grandi mostre da due a una, se dimezzano di fatto le spese , già dopo il primo o il secondo anno di un trend alla riduzione saranno oltre che dimezzate le presenze turistiche. E' intuitivo che nell'immaginario collettivo una Ferrara città d'arte (o come dice più propriamente qualcuno, una città contenitore d'Arte) rimane tale se potrà essere presente con insistenza nei media oltre provincia, ma se apparirà una volta l'anno (almeno per l'arte, perché la grande musica ha già fatto il suo tempo) l'immagine si sbiadirà e allora diminuiranno rapidamente anche le presenze legate al turismo d'arte, ma in maniera esponenziale rispetto alla diminuzione della spesa. Si metta nel conto questo e si cominci a ragionare su ciò che è veramente bene e ciò che è male per la città d'Arte.
Re: "Continueremo ad investire in cultura" Dal Resto del Carlino del 17/07/2009
Ferrara, 19 luglio 2009
Caro Athos,
grazie innanzitutto per i tuoi interventi che mi fanno sentire meno solo su questo Forum.
Vorrei fare solo una precisazione: da alcuni anni le Mostre al Palazzo dei Diamanti non si occupano più di essere un tramite per far conoscere Ferrara Città d’Arte Patrimonio bla, bla, bla, ma solo della propria sopravvivenza economica, e conseguentemente aspirando solo a questo risultato poco lungimirante, sono sovente in rosso.
Un dato per tutti; durante l’ultima Mostra delle incisioni di Morandi (durata due mesi), l’Hotel Ripagrande ha venduto ai suoi clienti/turisti interessati a visitarla due biglietti. Comprendi che, anche se si dimezzano tali “presenze turistiche“, il bilancio aziendale non ne risentirà più di tanto.
Oggi è necessario inventare nuove proposte culturali ed imparare a comunicarle in modo diverso da come si è fatto negli ultimi anni (hanno inventato internet).
Oltre a Rovigo, Padova, Ravenna, Rimini, Forlì, Montecatini ecc. organizza mostre di pittura anche il Comune di Seravezza, in Provincia di Lucca, di cui prima di oggi ignoravo persino l’esistenza (del Comune non della Mostra) “Cento opere di grandi artisti dell’Ottocento e del Novecento da Fattori a Lega, da Viania a Rosai, raccontano il mondo Contadino toscano”. Per saperne di più si visiti www.palazzomediceo.com.
Forse è il caso di fermarsi un attimo a riflettere su cosa sta succedendo. Saluti
Arch. Lanfranco Viola
HOTEL RIPAGRANDE
info@ferrarahotelripagrande.it





