Protezionismo o semplice programmazione mirata?
Protezionismo o semplice programmazione mirata?
Carissimi,
ho letto questa mattina su Il Resto del Carlino la risposta dell'Assessore Stabellini all'intervento del giorno prima a firma degli Albergatori. Preferisco commentarla su questo Forum, sia perché mi auguro possa diventare in futuro il vero luogo di scambio per idee e proposte sul turismo in provincia, sia perchè non voglio che questo mio intervento venga visto solo nel contesto pre-elettorale.
Tra i concetti espressi da Stabellini mi rammarico che per l'ennesima volta questa amministrazione Comunale (perchè questo concetto è stato più volte espresso anche dall'Assessore Modonesi) confonda la richiesta degli operatori di turismo e commercio di avere una pianificazione delle autorizzazioni, degli interventi e delle risorse con una difesa protezionistica di un sistema.
Credo che tutti sarebbero ben lieti di veder aprire nuove strutture ricettive a fronte di un aumento dei pernottamenti in città. E compito di una Amministrazione dovrebbe essere in primo luogo coordinarsi con gli operatori perchè questo avvenga ed in secondo luogo "appoggiare" nuovi progetti che vadano in questa direzione garantendo la certezza dei successivi controlli.
Come già affermato in questo forum, non mi pare che la nascita di un albergo con sala convegni/matrimoni possa essere considerato un intervento che vada in questa direzione.
Nei giorni scorsi a lato di una discussione tra il Sindaco Sateriale e l'Ing. Mascellani, lo stesso Sindaco si attribuiva la "lungimirante" decisione di non aver autorizzato l'apertura di un'altra Multisala che avrebbe creato "pericolosa" concorrenza sul mercato delle Sale Cinematografiche. Evidentemente il termine "protezionismo" ha significati diversi a seconda delle applicazioni.
Un'altra affermazione che mi ha particolarmente colpito è stata che la futura Amministrazione non potrà esimersi dall'affrontare il problema della carenza di spazi congressuali in Centro Storico.
Visto che ben 2 anni fa assieme al Consorzio Ferrara Arte e Natura abbiamo presentato allo stesso Assessore Stabellini il progetto di "Ferrara, Centro Congressuale diffuso" quale idea preventiva per inserire la nostra città nel Mercato Congressuale ed a sostegno di futuri investimenti (Pubblico Privati) su nuove strutture, devo constatare che le Amministrazioni allora durano 3 anni e non 5 visto che da allora nulla è stato fatto, nonostante le frequenti sollecitazioni.
Al termine di quell'incontro avevamo dato anche la completa disponibilità degli operatori a collaborare gratuitamente per un restiling della Guida di Ferrara Congressuale in linea con le moderne esigenze del mercato. Anche questa proposta è rimasta inascoltata.
In tempo di elezioni i più fantasiosi sono bravi ad inventarsi nuove proposte da aggiungere all'offerta turistica di Ferrara. Come ho già detto pubblicamente in passato, la nostra città ha già un insieme di bellezze, iniziative ed eventi di primissimo piano. Quello che non si è ancora fatto è il suddividerle fra turistiche e non ed attivarsi per coordinare, programmare e promuovere adeguatamente e con i giusti mezzi le prime.
Un caro saluto
Riccardo Cavicchi
Presidente Assoimprese Ferrara





