IL SINDACO DI ASSISI RICCI ELETTO PRESIDENTE DELL'ASSOCIAZIONE ITALIANA SITI UNESCO
IL SINDACO DI ASSISI RICCI ELETTO PRESIDENTE DELL'ASSOCIAZIONE ITALIANA SITI UNESCO
Claudio Ricci, sindaco di Assisi, è stato eletto presidente dell'Associazione città e siti italiani patrimonio mondiale Unesco (organizzazione delle Nazioni Unite per l'educazione, la scienza e la cultura). Succede al sindaco di Ferrara, Sateriale che ha concluso il mandato per scadenza dei termini. Ricci svolgerà questa funzione per due anni, dal 2009 al 2011. Per statuto il mandato é rinnovabile per un massimo di tre mandati consecutivi.
Il presidente dei siti patrimonio mondiale Unesco italiani - ha spiegato lo stesso sindaco di Assisi - diventa, con la carica, rappresentante delle punte di eccellenza del patrimonio culturale e ambientale italiano e diventa anche diretto riferimento del ministero per i Beni e le attività culturali. I siti italiani dichiarati dall'Unesco patrimonio dell'umanità sono 43. Sono rappresentate le principali città italiane punte di eccellenza del patrimonio culturale e ambientale italiano.
L'Unesco è un'agenzia delle nazioni Unite e nel 1972 a Parigi ha attivato una convenzione sulla lista del patrimonio mondiale alla quale aderiscono 186 Stati: attraverso questa convenzione vengono dichiarati patrimonio dell'umanità le eccellenze di tutto il mondo. L'Italia, con i suoi 43 siti, è al primo posto di questa speciale classifica. La Spagna segue con 40. I sindaci dei siti patrimonio mondiale Unesco italiani o i responsabili degli stessi luoghi, sono costituiti in associazione e oggi pomeriggio, come detto, hanno eletto il nuovo presidente nella figura del sindaco di Assisi, nel corso della Giornata nazionale patrimonio mondiale Unesco, e del Festival Città e territorio di Ferrara. "Ho seguito sin dal 1997 - ha ricordato Ricci - l'attività dell'Unesco inerente Assisi, in particolare la candidatura della città nella lista del patrimonio mondiale. Candidatura che ha ottenuto l'inserimento nel 2000. Poi ho ricoperto nei siti Unesco italiani l'incarico di consigliere dal 2003 al 2005, e di vicepresidente, dal 2005 fino al 2009".
"Noi, come Assisi - ha proseguito Ricci - siamo stati (primo firmatario il senatore Franco Asciutti), promotori delle legge 77 del 2006 che è la legge speciale per i siti Unesco italiani approvata dal governo nel febbraio 2006. E' una legge importante perché è la prima, a livello internazionale, che prevede anche risorse specifiche per la tutela e la valorizzazione dei siti Unesco italiani". Commentando la sua elezione a presidente, Ricci ha osservato che "é una cosa importante perché il marchio Unesco è il marchio più importante a livello internazionale sul profilo dei beni culturali e ambientali. Questa può essere un'opportunità significativa - ha aggiunto - sia per Assisi che per l'Umbria anche perché i siti Unesco italiani vengono molto spesso utilizzati anche per promuovere l'intero Paese all'estero".
Finalmente una buona notizia dopo la "brillante" gestione Sateriale!!
Arc. Lanfranco Viola





