A chi interessa promuovere le Città d’Arte?
A chi interessa promuovere le Città d’Arte?
Cari Colleghi, Associazioni, Consorzi e affini
Occupandomi quotidianamente di studiare come si muove il mercato turistico su internet, sono interessato sia alla visibilità della mia struttura, che a quella di “Ferrara Città d’Arte, Patrimonio Unesco ecc.. ecc..)”.
La nostra famosa ( o famigerata) APT Azienda di Promozione Turistica Regionale, tramite l’Unione di Prodotto delle Città d’Arte ha da tempo realizzato uno specifico sito per promuovere questo seguente non secondario dell’offerta Regionale www.cittadarte.emilia-romagna.it. Se si visita al suo interno, la voce “pacchetti turistici” di cui tutti parlano (anche i futuri candidati a sindaco) sembra però che la nostra provincia non sia in grado di offrirne.
Infatti forse gli organi dirigenti dell’Unione di Prodotto delle Città d’Arte hanno un pò (solo un pochino) trascurato di coinvolgere in questa loro “impegnativa” attività i soci dell’Unione di Prodotto (delle Città d’Arte) di tutte le Provincie, con la sola esclusione di quelli di Parma, i quali (in numero di 11) sono i soli ad essere presenti sul sito con il loro nominativo e un link diretto sul loro sito personale e/o aziendale.
Da questo disinteresse generale ne discende che: o l’Unione di Prodotto delle Città d’Arte non se ne frega niente di essere visibile al mondo attraverso internet, o i soci dell’Unione di Prodotto sanno che la loro presenza su tale sito è praticamente inutile o più probabilmente entrambe queste ipotesi contemporaneamente.
Poi qualcuno si meraviglia che ci siano pochi turisti a Ferrara? Forse andranno a Parma: chissà?
Per descrivere e dare informazioni su tutte le specialità della enogastronomia ferrarese sono presenti nel sito 13 righe di testo (senza una foto) e ben 19 alla voce “Arte e Cultura” (sempre senza foto); i commenti li lascio a voi.
P.s.: l’ndicazione che Ferrara è sito UNESCO non è scritto da nessuna parte: tanto a chi interessa!
Complimenti ai responsabili (whom may concern) per la completezza dell’informazione sulla nostra Città d’Arte.
Arch Lanfranco Viola
Titolare dell’Hotel Ripagrande
Re: A chi interessa promuovere le Città d’Arte?
Gent.mo Arch. Viola,
rispondo per la sezione "pacchetti turistici" riferita a FERRARA e da quel che mi risulta dalla mia visita alle pagine del web dedicate a questa sezione in data 11/05/09 alle ore 17,45 erano presenti n°. 3 offerte di pacchetti turistici proposte da Consorzio Ferrara Arte e Natura, Link Tour e Ferrara Turismi.
Quindi il privato ha fatto quello che doveva fare.
Assolutamente discutibile è il fatto che ci sono solo tre offerte, di cui 2 legate a due mostre e 1 legate alle biciclette...Ferrara non è solo questo !!! ma questa carenza è colpa nostra di noi imprenditori.
Poi c'è un altro problema che su 3 offerte ci sono 3 soggetti diversi!!! altra nostra grave colpa!!!
Sulla parte pubblica non ho avuto tempo di leggere e confrontare, ma ad ognuno spetta la propria parte e noi imprenditori dobbiamo fare al meglio la nostra e cioè finalmente iniziare un processo di "coagulazione" e essere rappresentati da una sola realtà fatta da imprese e imprenditori!!!
E' stato presentato un progetto definito nuovo e innovativo dalla regione e cioè dotare le strutture ricettive, e anche tutte quelle imprese che ruotano intorno al mondo del turismo, di un defibrillatore. Vediamo che risposta ci sarà da parte degli imprenditori...se siamo i primi in regione ne avremmo un gran ritorno di immagine (con un modestissimo intervento economico da parte di ogni impresa) oltre alla grande soddisfazione personale di aver dotato la propria struttura di uno strumento che tutela il lavoratore, tutela il cliente e inoltre fornisce un servizio al cittadino. c'è anche un bando che ci aiuterebbe a portare a casa qualche contributo.
Una sfida per noi imprenditori e un'opportunità per le nostre imprese.
A chi intressa il progetto posso trasmetterlo via email (per richieste inviare email a zenogovoni@annunziata.it )
Zeno Govoni
Re: A chi interessa promuovere le Città d’Arte?
Carissimi,
concordo con quanto affermato da Zeno Govoni sulle possibilità di intervento dei privati che, ovviamente, non riescono ad andare oltre alla presentazione di progetti ed offerte che li coinvolgano direttamente. Il problema è che, in questo modo, abbiamo una pluralità di iniziative spesso non coordinate, se non addirittura sovrapposte (anche nei pacchetti turistici) e che utilizzano una varietà estrema di strumenti di comunicazione. Ma il compito di mettere ordine spetta esclusivamente alle Istituzioni pubbliche o alle loro emanazioni.
Il pubblico deve farsi promotore di strumenti (pochi, se non addirittura uno solo, ma efficaci) che, con il contributo dei privati, siano in grado di:
- definire i campi di intervento,
- riunire, catalogare, valutare ed inquadrare le numerose iniziative,
- programmare un calendario,
- attivare i canali di promozione e comunicazione esistenti (facendo prima una selezione anche tra questi, per non continuare a disperdere risorse e creare confusione nel turista).
- diffondere una comunicazione mirata e, soprattutto, integrata,
- attivare strumenti che siano in grado di ricevere ed esaudire le richieste dei potenziali turisti.
Tutto questo ricordandosi, e sono d'accordo con l'Arch. Viola, di menzionare i plus ed i riconoscimenti dei quali la nostra bella città può godere.
In questo contesto, anche il bellissimo progetto presentato da Zeno Govoni, troverebbe facile applicazione perchè avrebbe già una "casa" ed un percorso all'interno dei quali inserirsi.
Carissimi, in conclusione, permettetemi questa volta di firmarmi non solo come Presidente di Asooimprese, ma anche come candidato per il PDL per il Consiglio Comunale di Ferrara, a sostegno di Giorgio Dragotto Sindaco, perchè ciò che mi ha spinto a candidarmi è proprio la volontà di poter incidere, assumendomi anche eventuali responsabilità dirette, sulle future scelte della nostra Amministrazione in campo turistico e commerciale, forte della vena propositiva che mi ha sempre accompagnato in questi anni.
Riccardo Cavicchi
Presidente Assoimprese Ferrara, canditato per il PDL al Consiglio Comunale di Ferrara





