Attività di B&B - accertamenti fiscali
Nel mese di dicembre 2007 l'ufficio di Rimini dell'Agenzia delle Entrate ha avviato la procedura per l'accertamento al fine di verificare la natura e l'entità dei redditi dichiarati come redditi derivanti dall'esercizio dell'attività di B&B; gli anni presi in considerazione sono stati 2004, 2005, 2006.
Gli accertamenti hanno
interessato poco più del 10% delle strutture attive in provincia di Rimini
e conclusi a fine luglio hanno comportato per gli interessati pesanti
sanzioni in quanto:
- ..."le disposizioni regionali che regolano
l'attività di B&B hanno una valenza tipicamente amministrativa e non
riferibile ne tantomeno applicabile ai fini fiscali; pertanto ai fini fiscali
l'attività di B&B deve considerarsi attività imprenditoriale a tutti gli
effetti e, qualora svolta in maniera non occasionale, da assoggettare alle
disposizioni tributarie vigenti in materia di imposte dirette ed
Iva"....
- l'occasionalità non è stata riconosciuta ed è quindi stata individuata attività di impresa.
Conseguenze:
- ai
fini delle II.DD. sanzioni per omessa tenuta delle scitture
contabili obbligatorie;
- ai fini IRAP accertamento dei valori di
produzione;
- assoggettamento all'Iva a partire dal 2004 con
conseguenti sanzioni per le omesse dichiarazioni annuali, omessa
dichiarazione di inizio attività e relativa richiesta di attribuzione del
numero di partita Iva.
La Provincia di Ferrara ha già rivetuto comunicazione di un caso analogo, verificatosi a Comacchio, ed ha quindi sollecitato l'intervento della Regione, al fine di chiarire queste incogruità tra le disposizioni legislative regionali e quelle tributarie.
Vi preghiamo di segnalare casi
analoghi o similari verificatisi nel nostro territorio poichè riteniamo l'argomento di vitale importanza per la sopravvivenza di
queste strutture ricettive.
Referente per eventuali segnalazioni è la dott.ssa Rita Malagutti, Servizio Turismo della Provincia di Ferrara, tel. 0532 299627.
Re: Attività di B&B - accertamenti fiscali
Gentile Dottoressa Rita Malaguti, Servizi Turismo della Provincia,
sono lieto che a Rimini qualcuno si stia rendendo conto che il “successo” dei B&B (come avviene a Ferrara da sempre) è motivato sostanzialmente dalla evasione fiscale, possibile per la riduzione di costo per il privato che non può ovviamente scaricare le spese delle proprie vacanze. Ho appena risposto qui su Ferrara Forum (link http://www.ferraraforum.com/forum-del-turismo/ospitalita-e-ricettivita/392733079) ad un altro tipo di concorrenza scorretta che è da sempre sotto gli occhi di tutti i responsabili pubblici in quanto verificabile anche stando comodamente seduti nella propria poltrona.
Glielo segnalo qui pubblicamente e rimango in attesa di conoscere pubblicamente quali provvedimenti contate di prendere in merito.
Non conosco il vostro livello di competenza su internet, ma è sufficiente andare sul portale di prenotazione tipo Booking.com Hotel e verificare che “Suite Duomo“ da sempre classificato “Case ed appartamenti per vacanze”, si vende come un albergo anche nella descrizione della struttura.
Cordiali saluti.
Arch. Lanfranco Viola
Re: Attività di B&B - accertamenti fiscali
Sig. Lanfranco Viola,
di solito leggo le mail dei tuttologi come Lei con scarso interesse perché le trovo avvelenate e nocive alla mia salute, ma questa volta mi sento preso in causa e Le rispondo.
I B&B sono nati grazie ad una legge regionale che in generale permetteva di aprire una mini struttura di ricettiva, inizialmente di 4 camere, facendo in un anno un massimo di 500 pernottamenti.
La legge regionale poneva sostanzialmente questi limiti e non il divieto di poter fare un sito internet, mettere delle frecce segnaletiche per raggiungerci o una cassetta di sicurezza a disposizione degli Ospiti, cose che mi sono state contestate.
Ma qui, a seconda delle interpretazioni, entra in gioco la normativa fiscale nazionale che se ne frega della legge regionale e, anche pur rispettando i suddetti limiti, mi addita come imprenditore e quindi soggetto che dovrebbe avere partita iva.
Chi ha ragione? Il bicchiere è mezzo pieno o mezzo vuoto?
Ma chi ha il coltello dalla parte del manico? Loro e a me tocca pagare.
10 anni fa a Comacchio c’era un albergo di 4 stanze con bagno in comune e 4 trattorie.
Da quando prima io poi il Ghibo abbiamo aperto sono nati altri 9 B&B, un albergo e altri 5 ristoranti-trattorie dando una trasformazione radicale al paese.
Comacchio ha vocazione turistica ma non abbastanza da poter soddisfare la costruzione di una struttura ricettiva di grandi dimensioni per cui i B&B soddisfano questa lacuna del paese.
Ma ecco che un giorno gli albergatori di Rimini, al posto di rinnovarsi e dare un nuovo impulso alle loro attività, si svegliano e dicono che i B&B danno fastidio come piccole zanzare.
Risultato: qualche multa per far star zitti gli albergatori.
Conseguenze: nessuna tranne che per quei B&B che come me hanno aperto la strada agli altri che continuano ad aprire.
Conclusione: per me una rottura di balle, ma continuo a fare il mio lavoro “ringraziando” lo stato italiano che prima mi apre una strada poi me la chiude poi non si capisce... insomma, all’italiana.
Sig.Viola prima di additarci come evasori fiscali La pregherei di fare un'analisi più approfondita.
Riccardo Rescazzi
Room & Breakfast Al Ponticello - Comacchio
Ps: a scanso di equivoci sono divenuto R&B prima dell'accertamento fiscale.
Re: Attività di B&B - accertamenti fiscali
Egregio Architetto,
mi permetto di intervenire su questa pagina, avendo appreso proprio attraverso il quotidiano locale Il Resto del Carlino di oggi delle guide lamentose e poco aggiornate, citando, a confronto, molto espressamente "Alessandro Gulinati" e "la Gulino", nonché del forte appoggio che Lei dà a Gulinati.
In merito alla concorrenza sleale faccio presente che semplicemente cambiando il soggetto da "albergatore" in "guida turistica" io, in prima persona, sono fra le guide maggiormente danneggiate dal modo di operare di Gulinati. Svolgo la mia attività professionale in autonomia, non cercando e non fiancheggiando nessuna realtà politica, sindacale, di categoria o associazionistica. Il codice attività 6330A mi rende soggetta ad una importante posizione fiscale e contributiva, ma sono orgogliosa di essere titolare di partita iva da ben 14 anni (sono guida da 14 anni e mezzo) e di potermi presentare ovunque da vero operatore economico del turismo senza titoli aggiuntivi come "consigliere di circoscrizione". Le quattro lingue straniere nelle quali esercito abitualmente non le ho apprese frequentando i circoli politici e nemmeno grazie alle raccomandazioni, ma applicandomi in prima persona con dedizione e impegno, assumendomi i rischi e le conseguenze del mio operato. Per le prestazioni professionali mi aspetto un compenso ben definito e pattuito a priori. Negli anni ho costruito un variegato portafoglio clienti, l'ho consolidato, l'ho ampliato. Malgrado il 2011 si prospetti estremamente critico per la mia categoria professionale, io so che riuscirò "a mantenere la partita iva": ho già una importante programmazione (quasi esclusivamente straniera, preciso). La clientela italiana ha già dimostrato un rinnovato interesse nei miei confronti. Malgrado tutto. Non mi appello all'art. 9 della Costituzione, non mi svendo e non offro nulla "rigorsamente ad offerta libera".
Perché tutto questo discorso? Perché Lei parla di evasione fiscale riferendosi a determinate strutture ricettive, ma mi piace fare presente che al contempo Lei sta pesantemente sostenendo la causa di qualcuno che sta già promuovendo 10 visite guidate nell'arco dei primi 9 giorni del 2011 tutte "rigorosamente ad offerta libera", affigge locandine in spazi pubblici indiscriminatamente e senza neppure curarsi di provvedere prima al pagamento di una tassa di affissione (e siamo solo all'inizio, come lo stesso diretto interessato ha detto pubblicamente; Lei rapporti il tutto ai restanti 356 giorni del 2011 e faccia le opportune valutazioni). Quali altre guide di Ferrara sono riuscite a fare altrettanto? Nessuna. Queste offerte - che non risultano essere fondi raccolti per esempio per delle toilette o per una migliore accessibilità dei disabili a Palazzo Schifanoia - rappresentano un modo eccezionale di evadere qualsiasi obbligo e responsabilità. Questo modo di gestire l'attività professionale di guida turistica del collega ha ormai più di un anno di storia. "Autopromozione" per sempre?
La concorrenza sleale mal celata, l'evasione fiscale più totale - trattandosi di fatto di attività prevalente (se non esclusiva) e continuativa - rappresenta per me e per i colleghi un grave danno sia in termini di immagine, sia in termini economici. Se ad oggi da parte degli organi preposti - malgrado le ripetute e puntuali segnalazioni - la risposta a questa situazione è stata debole per non dire inesistente, mi aspetterei che quanto meno Lei contribuisse a non alimentare certi comportamenti, che così esplicitamente sta denunciando rispetto all'alberghiero.
Cordiali saluti
elisabetta gulino
Adesso mi è tutto chiaro.
inizialmente ero contento di leggere i suoi interventi provocatori, perchè pensavo che servissero a sollecitare chi di dovere ad intervenire per migliorare le cose. Ora invece mi accorgo che il suo è solo populismo gratuito e anche del più subdolo. Le spiego il perchè: per il capodanno mi sono venuti a trovare una coppia di amici da bergamo che da anni volevano assistere all'incendio del castello. mi hanno chiesto un consiglio su dove alloggiare e considerato il fatto che a ferrara si dice che il turismo è in declino, ho detto a loro che non avrebbero avuto problemi a trovare un albergo disponibile. Prima sorpresa, ferrara era stracolma già da una settimana prima dell'evento, allora non è vero che tutto va male. Tra le strutture con ancora qualche camera vi era il suo albergo ripagrande. Ho detto a loro di prenotare perchè il gestore è persona molto conosciuta a ferrara e si presenta come uno dei maggiori esperti di turismo e quindi si sarebbero trovati sicuramente bene. Seconda sopresa: penso di non aver mai fatto una figura simile. A parte la hall sicuramente invitante ed escusiva, mi hanno descritto le camere come assolutamente inadeguate, ma non in una logica di stelle, quanto piuttosto di idoneità sanitaria. Non ci volevo credere, pensavo scherzassero, mi hanno quindi invitato a leggere le recensioni in internet su questo albergo e purtroppo ho ottenuto tutte le conferme. A questo punto, siccome mi fido dei miei amici, mi chiedo come faccia lei ad avere un così grande coraggio per criticare gli altri, e secondo, come fa il comune a non intervenire per verificare l'idoneità dell'albergo. In più scopro che lo stesso è inserito nella catena di ospitalità italiana. Almeno una cosa positiva c'è, ho capito perchè lei tanto critica. spera che così gli altri pensino che lei è perfetto.
Re: Attività di B&B - accertamenti fiscali
Gentile Sig.ra Gulino,
rispondo volentieri con sollecitudine alla sua chiamata in causa, qui su Ferrara Forum, per motivarle il “forte appoggio” morale che do alla guida turistica Gulinati e a tutte le sue iniziative culturali.
Le è noto che da sempre riporto anche ogni sua iniziativa turistica, sia sul sito dell’Hotel Ripagrande, che con l’affissione nell’ascensore dello stesso delle locandine che lei mi spedisce via e-mail ogni qualvolta ciò avviene. Preliminarmente le comunico che Gulinati, che è anche Consigliere della Circoscrizione Centro ne realizza certamente di più in questi ultimi tempi, se si comprendendo tra queste, anche le aperture nei week end, dell’”Oratorio dell’Annunziata” che lui e alcuni suoi amici sono stati capaci di riaprire dopo decenni di abbandono e di silenzio delle istituzioni.
Istituzioni che rappresentano il “convitato di pietra” (*) a cui dovrebbe rivolgere le sue lagnanze, ma che ancora una volta lei non chiama in causa nelle sue lagnanze.
La disastrata situazione turistica attuale è stato causata da anni di incompetenze e disinteresse degli addetti ai lavori che nel 2010 sono stati capaci di “bruciare”, per usare un eufemismo, 200.000/250.000 Euro per gli ETG (Errori Troppo Grandi) a proposito dei quali nonostante il fallimento totale, che anche lei non può non aver constatato, non mi ricordo un suo intervento altrettanto puntuale e critico.
Fino allo scorso anno (prima della mia acquisita padronanza su internet) sono stato solo nella mia battaglia sui media contro l’indifferenza e l’acquiescenza degli operatori tutti (guide e colleghi compresi) nei confronti della situazione turistica che si stava preannunciando nel 2010.
Per non dire inesattezze sono andato a cercare i suoi interventi su “Ferrara Forum” e ne ho trovati meno di una decina (su 13 capitoli in cui è diviso l’indice) in oltre 3 anni di vita dello stesso Forum.
La verità è che è scomodo prendere posizione contro chi “comanda” e che avrebbe dovuto pianificare, con conoscenza di causa ed onestà, la promo-commercializzazione della nostra. Città d’Arte UNESCO al fine di assicurarne lo sviluppo economico ed occupazionale.
A tal fine la invito a leggere il fondo in prima pagina uscito oggi 9 gennaio sulla Nuova Ferrara a firma di Paolo Boldrini “Dopo Chardin il silenzio”.
Solo per fare un esempio concreto: perché lei, che avrebbe dovuto essere a conoscenza dell’”Oratorio dell’Annunziata”, non ne ha mai denunciato la chiusura e l’abbandono?
Svista, dimenticanza o timore di inimicarsi qualcuno? O non ha raccolto le firme, come ha fatto Gulinati, per la realizzazione di servizi igienici per disabili a piano terra dentro Palazzo Schifanoia?
E’ troppo facile ed anche ingiusto (secondo me), vedere la pagliuzza nell’occhio del prossimo e non vedere la trave (di omissione) nel proprio.
Per ultimo: perché non ha mai preso in 20 anni posizione contro le modalità in cui i Buskers si promuovono? Si possono fare questioni di principio (e non di volgare bottega) solo se si è acquisita per tempo l’autorità morale per farlo.
Da parte di Gulinati non ci sono solo le visite (fatte con le stesse modalità dei Buskers) che tanto consenso hanno da sempre a Ferrara, ma il tentativo di costringere tutti ad affrontare il tema politico del futuro turistico di Ferrara Città d’Arte.
Mi auguro che, d’ora in poi lei voglia continuare la sua attività di critica (non solo nei miei confronti) rendendosi però conto che, con internet, è finito (per tutti) il tempo delle possibili mistificazioni.
(*) P.S. “convitato di pietra” è una locuzione presa a prestito dall’opera “Don Giovanni” di diversi autori, da Moliere a Mozart, che indica una persona assente la cui esistenza incombe sui presenti a cui tutti pensano, ma che non viene mai nominata direttamente.
Arch. Lanfranco Viola
Re: Attività di B&B - accertamenti fiscali
Mi astengo dalle repliche per non dover fare altre puntualizzazioni e precisazioni. I numerosi documenti protocollati (e archiviati da anni, spesso in silenzio) soprattutto presso Camera di Commercio, Provincia di Ferrara e Comune di Ferrara sono sufficiente testimonianza della mia attività anche in termini critico-costruttivi.
elisabetta gulino
Re: Attività di B&B - accertamenti fiscali
Lanfranco Viola precedentemente ha scritto:
Gentile Sig.ra Gulino,
rispondo volentieri con sollecitudine alla sua chiamata in causa, qui su Ferrara Forum, per motivarle il “forte appoggio” morale che do alla guida turistica Gulinati e a tutte le sue iniziative culturali.
Le è noto che da sempre riporto anche ogni sua iniziativa turistica, sia sul sito dell’Hotel Ripagrande, che con l’affissione nell’ascensore dello stesso delle locandine che lei mi spedisce via e-mail ogni qualvolta ciò avviene. Preliminarmente le comunico che Gulinati, che è anche Consigliere della Circoscrizione Centro ne realizza certamente di più in questi ultimi tempi, se si comprendendo tra queste, anche le aperture nei week end, dell’”Oratorio dell’Annunziata” che lui e alcuni suoi amici sono stati capaci di riaprire dopo decenni di abbandono e di silenzio delle istituzioni.
Istituzioni che rappresentano il “convitato di pietra” (*) a cui dovrebbe rivolgere le sue lagnanze, ma che ancora una volta lei non chiama in causa nelle sue lagnanze.
La disastrata situazione turistica attuale è stato causata da anni di incompetenze e disinteresse degli addetti ai lavori che nel 2010 sono stati capaci di “bruciare”, per usare un eufemismo, 200.000/250.000 Euro per gli ETG (Errori Troppo Grandi) a proposito dei quali nonostante il fallimento totale, che anche lei non può non aver constatato, non mi ricordo un suo intervento altrettanto puntuale e critico.
Fino allo scorso anno (prima della mia acquisita padronanza su internet) sono stato solo nella mia battaglia sui media contro l’indifferenza e l’acquiescenza degli operatori tutti (guide e colleghi compresi) nei confronti della situazione turistica che si stava preannunciando nel 2010.
Per non dire inesattezze sono andato a cercare i suoi interventi su “Ferrara Forum” e ne ho trovati meno di una decina (su 13 capitoli in cui è diviso l’indice) in oltre 3 anni di vita dello stesso Forum.
La verità è che è scomodo prendere posizione contro chi “comanda” e che avrebbe dovuto pianificare, con conoscenza di causa ed onestà, la promo-commercializzazione della nostra. Città d’Arte UNESCO al fine di assicurarne lo sviluppo economico ed occupazionale.
A tal fine la invito a leggere il fondo in prima pagina uscito oggi 9 gennaio sulla Nuova Ferrara a firma di Paolo Boldrini “Dopo Chardin il silenzio”.
Solo per fare un esempio concreto: perché lei, che avrebbe dovuto essere a conoscenza dell’”Oratorio dell’Annunziata”, non ne ha mai denunciato la chiusura e l’abbandono?
Svista, dimenticanza o timore di inimicarsi qualcuno? O non ha raccolto le firme, come ha fatto Gulinati, per la realizzazione di servizi igienici per disabili a piano terra dentro Palazzo Schifanoia?
E’ troppo facile ed anche ingiusto (secondo me), vedere la pagliuzza nell’occhio del prossimo e non vedere la trave (di omissione) nel proprio.
Per ultimo: perché non ha mai preso in 20 anni posizione contro le modalità in cui i Buskers si promuovono? Si possono fare questioni di principio (e non di volgare bottega) solo se si è acquisita per tempo l’autorità morale per farlo.
Da parte di Gulinati non ci sono solo le visite (fatte con le stesse modalità dei Buskers) che tanto consenso hanno da sempre a Ferrara, ma il tentativo di costringere tutti ad affrontare il tema politico del futuro turistico di Ferrara Città d’Arte.
Mi auguro che, d’ora in poi lei voglia continuare la sua attività di critica (non solo nei miei confronti) rendendosi però conto che, con internet, è finito (per tutti) il tempo delle possibili mistificazioni.
(*) P.S. “convitato di pietra” è una locuzione presa a prestito dall’opera “Don Giovanni” di diversi autori, da Moliere a Mozart, che indica una persona assente la cui esistenza incombe sui presenti a cui tutti pensano, ma che non viene mai nominata direttamente.
Arch. Lanfranco Viola
Re: Attività di B&B - accertamenti fiscali
Eccomi qua, ieri con l'Ipad ho avuto un pò di problemi e non sono riuscito ad acciuffare l'Arch. Viola per scaricargli addosso una mia piccola reazione a riguardo degli ultimi suoi interventi....forse lui aveva tirato un sospiro di sollievo...ma eccomi qui invece, pronto a puntar dritto sull'Architetto ferrarese che ama distruggere tutto.
Dopo l'intervento del Signor Cavalieri, non pensa Arch. Viola che sia meglio cercare di concentrarsi sul decadimento della struttura che gestisce anzichè criticare e sollevare polveroni a destra e a manca. Capirò che nell'era di internet Lei ci sguazzi...ma non si è reso ancora conto che è totalmente fuori frequenza nell'ambito dei giudizi e soprattutto delle priorità della Sua vita professionale?
Ci manca solo la critica del Suo amico Gulinatti e poi...dopo...è stato criticato da tutti...ma Lei non se ne rende conto? Lei che critica e che in cambio vorrebbe che Ferrara città e Ferrara provincia spendessero tre milioni di €uro all'anno in mostre e cultura per fare andare il suo albergo, nel quale da anni non investe e non se ne cura a sufficenza..
Perchè Architetto non alza la bandiera bianca e grida "TREGUAAAA"....!!!! E' l'unica soddisfazione della Sua vita che Le è rimasta questa? Perchè non ci fermiamo dal farci del male noi attori che stiamo sulla stessa barca. Perchè un giorno si e uno no Lei continua a lanciare strali a destra e a manca. Così si affonda...dica la verità...è ciò che vuole...vero? visto che si è impantanato Lei...mal comune...
Io capisco la democrazia e la libertà di espressione. Ma almeno limitarsi nel proferire giudizi contro questo e contro quello... Occorre costruire e Lei stà demolendo, ...una piccola autocritica...non se la fà mai? sbagliano solo gli altri o sbaglia Lei ad usare un Forum per aizzare gli altri a prescindere...
Non replicherò alla Sua risposta perchè questo non deve essere il Forum delle polemiche e delle offese ma bensì uno strumento per contribuire a crescere nell'offerta turistico ricettiva di Ferrara e Provincia nell'ambito di un dialogo costruttivo fra privato e pubblico. Ed a riguardo di quest'ultimo (il Pubblico) ribadisco la soddisfazione per il suo operato riconosciuto in questi ultimi tempi da riconoscimenti e apprezzamenti proferiti da altre amministrazioni pubbliche.
Invece che starnazzare oramai contro se stesso, La invito ancora una volta a togliere l'attenzione da quel computer e dirigerla verso la Sua attività che come tutte le attività necessitano di continua attenzione per rincorrere il processo di evoluzione e continuo mutamento delle esigenze dei turisti aggiornando continuamente la propria offerta.
Mi ascolti una volta...basta... anno nuovo...vita nuova...no?
Stefano Scrignoli
Re: Attività di B&B - accertamenti fiscali
Egregio signor Ider Cavalieri (di Arredamenti Cavalieri di Comacchio?),
Innanzitutto la ringrazio per essersi firmato, pertanto nulla mi costa risponderle.
Andiamo in ordine: da un mio controllo ho verificato che nessuna coppia che abbia pernottato all’hotel Ripagrande il 31/12/2010 risulta proveniente da Bergamo e/o provincia quindi non sono riuscito a risalire quale stanza abbiano occupato: se, come lei afferma hanno alloggiato presso di noi.
Che lei si sorprenda che il 31 dicembre, solo per quella notte dopo mesi di vuoto, gli hotel di Ferrara siano già una settimana prima al completo è la dimostrazione che non conosce quasi nulla della situazione del turismo in città.
Come “una rondine non fa primavera” così un giorno di sold out non modifica in nulla la situazione tragica del turismo in città: si tratta solo di una boccata d’aria per chi sta per affogare come denuncio da sempre.
Analoghe affermazioni sono state fatte anche da Finotelli, capo ricevimento dell’hotel Ferrara sul Carlino Ferrara del 09 Gennaio che riporto: “Natale fiacco e Capodanno tutto esaurito, come gli altri anni; l’incendio è il richiamo principale.”
I suoi ospiti le hanno descritto ( riporto) “le camere come assolutamente inadeguate”. A parte il fatto che i suoi bergamaschi (?) avrebbero avuto titolo di criticare solo la camera a loro assegnata ( essendo le altre già tutte occupate) come lei stesso afferma.
Le preciso che, essendo l’hotel Ripagrande una struttura ricettiva ricavata da un edificio storico, tutte le stanze sono una diversa dall’altra per forma e dimensione e questa peculiarità, a secondo dell’utente, può essere considerata un pregio o un difetto. Pertanto se sono vere le sue affermazioni, cosa che dubito, la invito a comunicarmi pubblicamente qui su Forum qual è la stanza che tante critiche avrebbe suscitato nei suoi ospiti (?).
Inoltre, anche se vi sono state delle mancanze anche nel servizio, (cosa che non posso escludere a priori) in modo da potermi giustificare sempre pubblicamente e sempre qui su Forum. In caso contrario la sua “denuncia” non sarebbe altro che un attacco motivato dalla normale irritazione di chi non è capace di farlo nei confronti di quello che mi piace definire il “convitato di pietra”.
Rimango in fiduciosa attesa di una sua risposta.
Distinti saluti
Arch Lanfranco Viola
Hotel Ripagrande
no basta, non c'è speranza. Ci rinuncio Viola, questa è l'ultima volta che mi rivolgo a lei. Innanzitutto non ho nulla a che fare con la persona da lei individuata attraverso le sue indagini da investigatore. In secondo luogo mi complimento con il sig. scrignoli che ha saputo esprimere con assoluta correttezza lo stesso mio pensiero e quindi a questo proposito lei ha perso l'ennesima occasione per rivolgere i suoi occhi all'interno della sua struttura piuttosto che addosso agli altri come sempre fa. La terza ed ultima è la grande tristezza del vedere come uno strumento voluto e costruito per gli operatori, abbia perso tutto il senso a causa degli stessi operatori che lo hanno utilizzato in modo improprio o che non lo hanno utilizzato sempre a causa di quelli che poi lo avrebbero utilizzato in modo improrio. Ora la saluto Architetto e come diceva il signor Rescazzi, del suo veleno ne ho già assunto abbastanza, ma a quanto pare non siamo i soli. Le auguro le migliori cose per il suo albergo e soprattutto per i suoi ospiti.
Re: Attività di B&B - accertamenti fiscali
Spettabile anonimo (ider?)
se la sua speranza era quella che mi facessi condizionare, in qualche modo, dalle sue critiche anch’esse anonime relative a fatti inventati e pretestuosi non dimostrati e non dimostrabili, è chiaro che lei si sbagliava di grosso.
Liberissimo di condividere le opinioni del suo amico Scrignoli con il quale non ho problemi a polemizzare, in quanto lui almeno ha il coraggio di metterci la faccia, uscendo dall’anonimato nel quale lei invece si è rintanato.
In secondo luogo può spiegare perché invece di contestare con dati di fatto, la veridicità delle mie affermazioni sulla disastrosa gestione (visti i risultati) delle campagna promo-pubblicitarie del turismo nella nostra provincia, come sono state realizzate dal “Convitato di pietra”, del quale i sacchetti vuoti hanno rappresentato un record difficilmente ripetibile, lei si preoccupa “dell’interno della mia struttura“, che a questo punto, mi sembra centri come i famosi cavoli a merenda?
A meno che lei non addebiti alla mia unica camera, presuntamente inadeguata, a cui hanno fatto anonimamente riferimento i suoi ospiti, il calo dell’oltre 10% delle presenze turistiche in città a Ferrara nel 2010.
Grazie comunque dell’augurio finale.
P.S.: come antidoto al “veleno” virtuale che crede di avere intravisto nelle mie critiche le offro una “pillola di saggezza”, anch’essa virtuale, con l’augurio che la possa far guarire dai suoi preconcetti nei miei confronti.
“Un fatto è disapprovare le idee di uno scrittore; altra cosa, non necessariamente incompatibile con la prima, è disapprovare lui, perché ti costringe a pensare”
George Orwell.
Arch. Lanfranco Viola





