SECESSIONE IN VISTA ALLA BIT – Dal 2011 la Sicilia fa da sé?
“Credo che la redditività di questo investimento sia prossima allo zero”.
Lo ha detto il presidente della Regione, Raffaele Lombardi, in un’intervista al quotidiano ‘La Sicilia ’ : “Ormai la gente si raggiunge con Internet ed è attraverso questo strumento che bisogna promuoversi”.
Si, ci sono stati tanti flash ed interviste, ma voglio vedere cosa leggeremo sui giornali nazionali ed esteri. Non penso che ci sarà molto.
Se la Fiera di Milano non è in grado di assicurare un lancio delle nostre offerte sul piano della comunicazione [multimediale], allora, diventa inutile.
Mi domando, infatti, - ha aggiunto il presidente . se non sia più utile e produttivo organizzare in Sicilia una manifestazione importante, con cui promuovere le nostre bellezze artistiche e naturali.
Credo sia la soluzione migliore, e chiederò dall’anno prossimo di organizzare una grande borsa del turismo a Palermo” [L’hanno capito persino loro! N.d.r.].
Re: SECESSIONE IN VISTA ALLA BIT – Dal 2011 la Sicilia fa da sé?
Mi permetto di dire la mia sul tema "Fiere". Le ho fatte per 20 anni seguendo una tradizione di 40 anni.
Il concetto mio personale è questo: il mondo è cambiato e continua a cambiare rapidamente, occorre interpretare le esigenze degli utenti che dobbiamo raggiungere. Una fiera può essere ancora interessante se mantiene un volume consistente di visitatori ma occorre farla (esporre la propria offerta) in modo diverso e non come vent'anni fà. Certo che l'avvento di internet riduce sempre più l'appeal di questi eventi, borsa del turismo compresa. Concludo che a mio avviso le fiere non sono ancora finite (...fra cinque anni forse) bisogna solo farle in modo diverso e penso ad esempio che la BIT non sia molto cambiata dal 96 ad oggi.
Stefano Scrignoli
Operatore Turistico





