ASCOM, PRESIDENZA NUOVA MA NON TRANQUILLA
Articolo pubblicato su La Nuova Ferrara giovedì 22 ottobre 2009:
ASCOM, presidenza nuova ma non tranquilla
Ieri subito depositato ricorso contro la delibera dell’elezione Fiocchi.
C’era da immaginarselo, la presidenza di Fiocchi dell’Ascom non sarà tranquilla.
Nonostante i segnali di apertura lanciati dal nuovo massimo dirigente della Confcommercio Provinciale
Ieri mattina alcuni associati hanno depositato presso il Tribunale di Ferrara un ricorso per la sospensione della esecuzione della delibera impugnata.
Quest’ultima non è altro che la delibera assembleare di lunedì sera, quando alla Camera di Commercio sono appunto state effettuate le elezioni del presidente e del consiglio provinciale.
Il ricorso tocca parecchi temi, tutti relativi all’elezione, non fanno accenni alle tante vicende accadute in estate.
Questi i punti essenziali del ricorso presentato. Intanto il mancato rispetto dei termini per convocare l’assemblea elettiva, che sono di 30 giorni, mentre l’annuncio è stato dato il 5 ottobre con prima convocazione il 18 alle ore 6.
E qui scatta un altro problema, perché quattro soci domenica mattina si sono recati alla Camera di Commercio trovando gli uffici chiusi e se è vero che mai c’è la maggioranza assoluta in prima convocazione, pero va dato il diritto ai soci di poter presenziare. Poi si entra nei punti più caldi del ricorso, quelli relativi all’invalidamento di tutti gli atti firmati dall’ex presidente Cesare Borsetti, perché non risulta più rappresentante dello Studio Borseti, dunque a tutti gli effetti non essendo socio non può essere il presidente.
Altro punto saliente quello relativo alla regola dell’Ascom che prevede l’impossibilità di ricoprire per più di due mandati un incarico di presidente o vicepresidente provinciale o ancora presidente di una sezione territoriale. Il ricorso dice che Fiocchi supera i quattro mandati Vicepresidente di Ferrara e presidente a Cento. Poi c’è il nodo commissione elettorale, col presidente del collegio dei probiviri (l’avvocato Tarricone) che ha superato i due mandati e dal 2007 di cinque componenti uno è dimissionario, uno è deceduto e uno è dipendente Ascom, dunque incompatibile Il ricorso presentato ieri chiede un immediato decreto di sospensione, l’inibizione di Fiocchi, del consiglio e delle altre cariche ritenute illegittime.





