Il sistema idroviario
Complimenti per l’iniziativa e per aver organizzato “Tre giornate provinciali del turismo” a Comacchio, Bondeno, Ferrara (ottobre-dicembre 2009) e complimenti per l’apertura del Forum che offre a tutti la possibilità di intervenire e/o esprimere opinioni.
Mai come ora, si avverte la necessità di creare un dialogo tra le Istituzioni e gli Operatori del settore turistico. Auspico che detto dialogo sia mantenuto ed ampliato con altre iniziative nel prossimo futuro.
A Bondeno intervenni con la descrizione del Sistema idroviario ferrarese illustrando le potenzialità che esso offre all’economia turistica provinciale.
Con questa mia nota intendo ora esprimere quanto nell’incontro di Ferrara è stato impossibile dire per gli interventi prolungati che hanno sottratto al pubblico la possibilità di esprimersi.
In varie circostanze prima , durante e dopo queste ultime giornate dedicate intensamente al turismo, ho avuto modo di constatare quanto sto per affermare.
Ferrara gode di un’immagine ottima, desta nel paese Italia ed in Europa grande interesse per la propria cultura, l’ambiente, l’architettura, la tipicità dei suoi prodotti.
Ad un Convegno sulla nautica svoltosi alla fiera di Roma nel mese di Febbraio, esposi i prodotti tipici della nostra città poi offerti agli intervenuti grazie alla “Strada dei Vini e dei Sapori”.
In codesta circostanza, la conduttrice di “Linea Blu” in onda ogni sabato alle ore 14.30 su RAI 1,
intervenendo ed apprezzando i nostri prodotti, mi disse di conoscere la nostra città non per esperienze personali. La invitai quindi a svolgere un servizio sulla nostra realtà fluviale e costiera e ne è scaturita la puntata di “Linea Blu” andata in onda sabato 14 novembre u.s.
All’Assemblea U.N.I.I. (Unione Navigazione Interna italiana) di cui la Camera di Commercio di Ferrara è socia, operatori del turismo italiani e francesi, mi hanno pregato di assisterli nel predisporre sedi delle loro aziende nel territorio ferrarese in vista dell’intervento sulla idrovia ferrarese di prossima realizzazione.
U.N.I.I. ci ha invitati al Salone Nautico di Parigi, circostanza questa in cui si concentrano gli operatori del settore, nonché la stampa specializzata poiché proprio qui a Parigi si tiene una conferenza stampa di carattere promozionale sul turismo fluviale.
Purtroppo per noi, al momento, è prematuro fare promozione a questi livelli; ancora troppe difficoltà di ordine tecnico e burocratico ostacolano la fruizione della nostra idrovia. Peccato, per le imprese è un momento di grande attenzione e desiderio di esperire vie nuove!
Posso comunque affermare di trovare, in loco, altrettanto interesse nelle amministrazioni competenti. Pertanto nel prossimo mese di Gennaio, a Codigoro, si terrà, con il patrocinio delle Stesse, un Convegno dove saranno evidenziati tutti gli ostacoli che costituiscono impedimento alla nostra idrovia e verranno ricercate le risorse umane ed economiche utili al superamento di questo impasse.
Concludo invitando dunque gli interessati a partecipare, la data e tutte le informazioni utili verranno divulgate come sempre sul sito della Camera di Commercio ed su questo forum.
Caro Dal Buono,
ci conosciamo da troppo tempo perché tu non debba renderti conto che provo a polemizzare con te nella speranza di stimolare un dibattito costruttivo che fino ad oggi non mi sembra sia approdato a nessuna proposta concreta fattibile per farci uscire in tempi brevi da questa palude di totale immobilismo in cui siamo precipitati.
L’iniziativa a cui tu plaudi, viene dopo molti mesi di incomprensibile silenzio per una Provincia che dice di volere sviluppare il turismo del proprio territorio (non solo l’escursionismo).
Non ho partecipato a nessuna delle tre giornate perché non riesco più a comprendere come degli operatori privati possano far finta di nulla, in un minuetto di interventi sempre tutti troppo “politicamente corretti”, ma senza alcun rapporto con la realtà, mentre in città le aziende ricettive sono ormai “alla canna del gas” come si suol dire in modo figurato.
Tu dici “Ferrara gode di un’immagine ottima; desta nel paese Italia ed in Europa grande interesse per la propria cultura, l’ambiente l’architettura, la tipicità dei suoi prodotti”Molto bene, ma nonostante ciò a pochissimi interessa venire a visitarci e le presenze turistiche continuano a diminuire, come le statistiche ufficiali dimostrano e si continuano a perdere posti di lavoro anche in questo settore.
Come ti spieghi questa anomalia? Colpa della crisi? Allora perché mentre Ferrara, città d’Arte ha perso nei primi 10 mesi circa il 15% delle presenze, Ravenna (solo città d’Arte), sempre nello stesso periodo le ha aumentate di un valore analogo? Creando un gap di circa il 30% rispetto a Ferrara?
Forse che la crisi a Ravenna non è arrivata?? O più semplicemente in quella città hanno messo in campo intelligenze e competenze di cui Ferrara sembra da troppo tempo essere orfana?
Prova, se ci riesci, a rispondere a queste semplici domande in modo sensato senza voli pindarici. Te ne sarei molto grato come ne sarei grato a chiunque, (il quale essendo intervenuto in una delle tre giornate,) si volesse anche qui cimentare a dare una risposta cercando di arrivare al nocciolo del problema, invece di girarci attorno, come è emerso da tutti i resoconti. Evitate per favore, appelli tanto inutili quanto ripetitivi, sulla necessità di fare squadra ecc ecc…. o auspici analoghi da sermone domenicale.
Buon Natale
Arch. Lanfranco Viola
Caro Lanfranco,
con lo stile che ti caratterizza, sottolinei il vero problema della nostra realtà.
Tu sai quanto io mi impegni nel settore del turismo nautico. Certo non è questa la ricetta per risolvere i nostri problemi. Io credo comunque che, mettendo a regime di reale funzionalità il nostro sistema idroviario, una notevole spinta all’economia turistica provinciale potrebbe derivarne.
Il prossimo 6 Febbraio, a Codigoro ci sarà un convegno avente lo scopo di programmare gli interventi utili al superamento degli ostacoli, peraltro non sconvolgenti, che ancora impediscono la totale fruibilità delle nostre vie d’acqua.
Ti invito vivamente a partecipare e, nell’ambito del dibattito evidenziare le tue considerazioni.
Ricambio gli auguri
Paolo Dal Buono





