2010: come sarà???
Robert Piattelli, in un suo blog, ragiona su come sarà il 2010 e dice:
“…
Sempre più le decisioni d'acquisto nel settore Travel saranno influenzate dal parere, giudizio degli "altri".
Conterà sempre meno quello che dico io di me, ma sempre più importante sarà quello che dicono gli altri del mio prodotto, servizio. Problemi (e grossi...) per le imprese della lunga filiera turistico ricettiva che non riusciranno a capirlo in fretta.
I Social Network diventeranno luoghi sempre più strategici, dove converrà concentrare le proprie risorse per fare impresa Travel.
La parola più importante sarà TRUST, fiducia, affidabilità e guai in vista per chi non riuscirà a conquistarla, alimentarla, condividerla.
La seconda parola più importante sarà CONNESSIONE.
La terza parola più importante sarà CONVERSAZIONE.
…“
Nel mio piccolo io condivido. Voi cosa ne pensate???
Zeno Govoni
Buon anno a tutti, sperando che lo sia davvero.
Sono convinto che l'importanza dei Social Network sia destinata a crescere sempre di più, almeno all'interno di alcune fasce generazionali, e per alcune tipologie di alberghi e di città. Sono convinto altresì che non saranno la panacea di tutti i nostri mali, nel senso che, pur avendo valutato questa possibilità, abbiamo deciso dopo lunga riflessione di non utilizzarla (non direttamente, intendo). Che poi ci possano essere utenti di Facebook che parlano di noi, va benissimo. Fare impresa Travel sui Social Network è cosa diversa. E forse, per le caratteristiche di Ferrara, per la tipologia delle strutture esistenti (piccole dimensioni, molto poco standardizzate) non sia nemmeno il luogo principe. Diverso è il discorso per ciò che riguarda internet, che deve essere il fulcro della nostra azione. Non soltanto per i costi relativamente contenuti, ma per la possibilità di raccontare molto oltre il nostro specifico. Una facilità di inserimento di proposte, di iniziative, di semplici curiosità che consentono un dinamismo molto interessante e dagli sviluppi non tutti facilmente prevedibili. Per fortuna.
Sappiamo tutti benissimo quanto i vecchi schemi a cui siamo stati abituati per anni, non servano più come una volta. Non esistono più clienti solo commerciali o solo congressuali oppure solo turistici (a meno che non parliamo di quel mercato di fascia bassa che, personalmente, non mi interessa e credo che Ferrara nel suo complesso farebbe bene a starsene alla larga. Gli effetti del turismo di massa su una realtà come la nostra sarebbero devastanti, per la città e per la professione di operatore turistico.
TRUST, scrive Piatteli. Perfettamente d'accordo. Ma quando non esisteva internet, che cos'era il passaparola?? Non era forse TRUST?? Anche se non lo sapavamo. O forse lo sapevamo benissimo.
Connessione, certo. Non solo banda larga, però. Connessione nel senso più largo del termine.
Conversazione. Sicuro.
Aggiungerei: comunicazione. Non solo nel senso di dire delle cose ad altri, ma di essere predisposto ad avere scambi bidirezionali con gli altri.
C'è una parola antica (ma non vecchia), a me molto cara: ospitalità! Secondo me, a ben gurdare, dentro c'è tutto.
Di nuovo auguri a tutti.
Antonio Meloni
Colgo l'occasione per riportare sia il collega Zeno Govoni che Eros Tetti gestore di un Ristorante (anonimo) a Forte dei Marmi, con i piedi per terra, riportando qui di seguito una notizia apparsa il 08/05/2010 sul Resto del Carlino Ferrara sul Meis, che andrebbe commentata con un po' più di realismo senza fare affermazioni vaghe e/o scioccamente ottimistiche, nel caso le cose dovessero continuare con questo "andazzo". Saluti.





