“LA VITA E’ COME ANDARE IN BICICLETTA: SE VUOI STARE IN EQUILIBRIO DEVI MUOVERTI”. - Albert Einstein
Da “La Nuova Ferrara” del giorno 8/01/2010
Valter Zago critica il sindaco Cicognani sulla promozione turistica
COMACCHIO. Il candidato a sindaco Valter Zago commenta l’intervento dell’attuale primo cittadino, Cristina Cicognani, sul turismo ai Lidi .
«Propone Cristina Cicognani una nuova sagra a Porto Garibaldi, all’insegna di seppie e canocchie – dice Zago . eventi e promozioni turistiche personalizzate per ogni località turistica, a mò di spezzatino.
Basta costruire un comitato, buttare giù un’idea qualsiasi, presentarsi con il cappello in mano in Comune e battere cassa.
E soprattutto giurare fedeltà politica al sindaco di turno.
Quello che conta per la Cicognani, non è la promozione turistica vera, una strategia unitaria di comunicazione che punta su un’unica marca, quella di Comacchio – sottolinea Zago- declinata con grande professionalità in tutte le sue componenti, ma la politica delle mance, la proliferazione di tanti organismi pletorici che, al momento della chiamata al voto, si trasformino in comitati elettorali.
E se uno sgarra le bacchettate sono assicurate, come sta capitando in questi giorni a Sauro Fioravanti, il presidente del consorzio del Lido degli Estensi, reo solo di cantare fuori da un coro politico preparato con cura».
E aggiunge, «così di male in peggio stiamo passando dall’ultimo evento internazionale ospitato a Palazzo Bellini, la mostra dei grandi tombini, quelli stradali per intenderci, alle seppie e alle canocchie per tutti.
Non resterebbe che piangere se non avessimo la possibilità di liberarci sul serio, con le prossime elezioni, di questa amministrazione da Karaoke». [omissis]
Da “La Nuova Ferrara” del giorno 8/01/2010
Aperture domenicali, l’arte dell’offerta
Grande distribuzione disponibile a finanziare le mostre
Mettere d’accordo grande distribuzione, commercio cittadino e sindacati è un’impresa che ha dell’impossibile.
Ma il «casus belli» nato attorno alle aperture domenicali potrebbe sfociare addirittura in un accordo di pace o almeno in una lunga tregua durante la quale sperimentare nuove soluzioni.
Le posizioni non sono più cristallizzate come alcune settimane fa, quando la proposta di Coop Estense sulle domeniche fece insorgere le associazioni dei commercianti e la Cgil.
Le distanze restano ma si ragiona e lo si fa su più tavoli.
Uno degli inediti tavoli vede per la prima volta insieme i protagonisti della grande distribuzione (Gdo).
Pochi giorni fa i vari Bennet, Coop Estense, Interspar, Conad, Cadoro – mancava all’appello solo Famula – si sono ritrovate a ragionare insieme al sindaco Tagliani e all’assessore alle attività produttive Deanna Marescotti.
Quelli della Gdo si troveranno di nuovo fra di loro per articolare meglio le proposte.
Lo stesso fanno Confcommercio, Confesercenti, Cna e Confartigianato da un lato, Cgil, Cisl e Uil dall’altro.
«Non si parla di domeniche, si parte dalla necessità di ripensare un progetto del commercio per la città, di rilancio del centro storico al quale tutti i soggetti possono dare un contributo di idee.
Ho trovato una grande disponibilità e sensibilità a mettere al centro il carattere turistico e culturale della città, a trovare insieme risposte efficaci contro la crisi».
Uno dei risultati è che dal mondo della Gdo è venuta l’idea di spendersi per sostenere la cosiddetta «seconda mostra» dei Diamanti, le cui ricadute economiche avvantaggiano le attività commerciali del centro e più un generale tonificano la città d’arte. [omissis]





