MA CHI LO HA DETTO CHE A FERRARA LE AGENZIE DI VIAGGI NON FANNO INCOMING?
MA CHI LO HA DETTO CHE A FERRARA LE AGENZIE DI VIAGGI NON FANNO INCOMING?
Tante le agenzie di viaggi, anche di Comacchio, che hanno beneficiato dei contributi stanziati da Camera di Commercio e Provincia di Ferrara nell’ambito del protocollo d’intesa per la promozione coordinata del turismo
Ma chi lo ha detto che a Ferrara le agenzie di viaggi non fanno incoming? Sono stati oltre 2.000 i pernottamenti generati grazie ai progetti sviluppati nel settore turistico ferrarese e che hanno goduto del contributo erogato da Camera di Commercio e Provincia nell’ambito del Protocollo d’Intesa sul Turismo. Con 30mila euro di risorse, destinate a favorire la commercializzazione dei prodotti turistici del territorio provinciale, ed un contributo medio di circa 3.000 euro, è stato generato un fatturato complessivo di oltre 150.000 euro. Una leva positiva, efficace per il turismo naturalistico, eno-gastronomico, scolastico, congressuale e, lo dimostrano i dati elaborati dalla Camera di Commercio di Ferrara, in particolare per quello culturale. I servizi aggiuntivi venduti, infatti, sono per oltre il 40% relativi a questo ambito, a conferma della elevata capacità di attrazione di “Ferrara città di arte e cultura”.
Tutto questo senza considerare l’indotto sviluppato dalla presenza dei turisti per un periodo prolungato, che li ha visti coinvolti in itinerari e visite turistiche guidate, escursioni, con la presenza di accompagnatori e guide turistiche e ambientali. Pacchetti turistici legati, in particolare, alle mostre di Palazzo dei Diamanti dedicate alla pittura di Mirò e di Turner, alle escursioni nel Delta del Parco del Po e al Carnevale di Cento.
Non c’è dubbio che che, quello del turismo, sia un settore di cui la nostra provincia ha assoluto bisogno per essere sempre più competitiva sui mercati nazionale ed internazionale ma, al tempo stesso, per produrre quel valore aggiunto di risorse che oggi sono indispensabili alla economia provinciale, prima per fronteggiare, con carte vincenti, questa crisi economica e poi per meglio strutturare quelli che sono i nostri veri asset di sviluppo. Il bando incoming deve questo successo soprattutto al fatto che è stato progettato per creare sinergie positive e superare la classica presenza in città di turisti mordi e fuggi. E’ stata, infatti, premiata la vendita di pacchetti turistici, viaggi e vacanze offerti ad un prezzo forfetario con durata superiore alle ventiquattro ore, risultanti dalla combinazione dei servizi di trasporto, alloggio e servizi turistici diversi.
Re: MA CHI LO HA DETTO CHE A FERRARA LE AGENZIE DI VIAGGI NON FANNO INCOMING?
Spettabile Redazione Forum,
che le Adv. di Ferrara non facciano in coming è noto fin dalla notte dei tempi e tutti gli al albergatori lo potrebbero confermare (se interpellati) in quanto non ricevono quasi mai prenotazioni dalle stesse. Del resto se si considera soddisfacente in provincia un risultato di 2’000 pernottamenti “grazie ai progetti bla bla bla” vuol dire accontentarsi del niente; infatti se si considera che solo la città in un anno può contare su oltre 400’000 pernottamenti (bed-nights) 2'000 rappresentano il 0,05% del totale degli stessi. In altre parole, una dose omeopatica per la città, pari a circa 40 pulmann; cioè meno di un pulmann di 50 persone a settimana, a fronte di una capienza ricettiva di quasi 2'000 letti X 7 giorni = 14'000 bed- nights da vendere ogni settimana dell’anno. Credo che ogni commento sia superfluo.
Ciò che però voglio far notare ai pochi (e)lettori che seguono i pochi interventi della Redazione di Forum è che la stessa per partito preso presenta i dati sempre come positivi, anche quando sono da crisi depressiva.
Se le presenze degli australiani in un anno da 1'000 diventano 2'000, il fatto viene presentato come una crescita del 100%: invece se i pernottamenti portati dalle Adv, nonostante gli incentivi, sono solo 2'000, si omette ovviamente di parlare di percentuali. Che la nostra provincia abbia “assoluto bisogno per essere sempre più competitiva bla bla bla…” (mi sembra perfino ovvio) per superare la classica presenza di turisti mordi e fuggi” (SIC!) . Vorrei far notare che i turisti (quelli veri) non mordono, anzi portano ricchezza ed occupazione.
Infatti quelli del “mordi e fuggi” non sono turisti, ma escursionisti come qualunque operatore del Turismo pubblico o privato (che ancora lo ignori) può apprendere andandosi leggere la definizione di turista data dalla O.M.T. Organizzazione Mondiale del Turismo, da tempo a disposizione di tutti su questo stesso Forum. Fare chiarezza è la condizione indispensabile per poter sperare di poter uscire dalla situazione di m……. (otta) in cui ci troviamo non certo , per colpa del destino cinico e baro.
Cordiali saluti
Lanfranco Viola





